Castelnuovo Valdi Cecina

 

Coordinate Satellitari Numero Abitanti Altitudine Sito Ufficiale
Lat. 43.2081 – Long. 10.9069 2.341 ca 576 mt Comune di Castelnuovo V.C.

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Ufficio Turistico

Indirizzo

Piazza Matteotti – 56041
Castelnuovo Val di Cecina

Contatti

Tel. e Fax: 0588 20775
Cell.(+24): 329 6503747
utc@comune.castelnuovo.pi.it

Orario d’Ufficio

  • Dal 10/05 al 26/06 da Lunedì alla Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (Giovedì Chiuso)
  • Dal 27/06 al 18/09 da Lunedì alla Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (Giovedì Chiuso)
  • Dal 19/09 al 30/10 da Lunedì al Venerdi dalle 10:00 alle 13:00, Sabato e Domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

Alla scoperta del Territorio

Calendario Eventi

Castelnuovo Val di Cecina, circondato da folti boschi di castagno, è situato in posizione panoramica a 576 m s. l.m., sullo spartiacque tra la Valle del Cecina e quella del Cornia.

Il suggestivo borgo medievale a forma di pigna, è arroccato sulla collina e conserva intatto l’antico impianto urbanistico dominato dalla chiesa del Santissimo Salvatore che sorge dove si ergeva l’antico castello.

Il territorio è caratterizzato, oltre che da importanti fenomeni di natura endogena, anche dalla presenza di borghi di grande interesse, primo fra tutti Montecastelli, in posizione strategica sulla Valle del Pavone con la possente struttura della torre medievale e la chiesa romanica dei Santi Filippo e Giacomo. Sasso Pisano, vicino al grazioso borgo della Leccia, presenta, oltre al piccolo centro storico, i resti di un antico impianto termale etrusco e i suggestivi fenomeni naturali delle putizze e delle fumarole che conferiscono al paesaggio un aspetto fantastico e misterioso.

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Castelnuovo Val di Cecina occupa il lembo meridionale della provincia di Pisa, al confine con le province di Siena e Grosseto. Qui, il paesaggio collinare della Val di Cecina si fa più aspro: fitti boschi ricoprono i rilievi e la vegetazione mediterranea lascia il posto a quella appenninica (castagni, cerri carpini). Inoltre, più che altrove il territorio è profondamente caratterizzato dalle particolari manifestazioni geotermiche: soprattutto in prossimità dell’abitato di Sasso Pisano.

Fumarole e putizze sono un esempio di geotermia al naturale e mostrano come si presentasse il paesaggio della “valle del Diavolo” prima dell’insediamento delle attività industriali che hanno incanalato il vapore disponibile dal sottosuolo per la produzione di energia elettrica verde e rinnovabile. L’insediamento urbano è concentrato nel capoluogo, Castelnuovo e nelle tre frazioni di Sasso Pisano, Montecastelli Pisano e Leccia: quattro borghi arroccati su altrettante colline secondo una tipologia caratteristica delle antiche rocche di avvistamento di origine longobarda Castelnuovo Val di Cecina.

Il Borgo medievale, è costruito a pianta circolare su un ripido scoglio; vie tortuose e strette si snodano fino alla sommità ove risiede la rocca e la chiesa parrocchiale che conserva alcuni tratti romanici, come pure la cripta che unisce il “Borgo” al “Castello”. Il Borgo, con una fisionomia architettonica omogenea e tipicamente medievale, si presenta caratteristico e accogliente, integrato con i boschi circostanti; offre tranquillità e quiete non essendo percorribile con le auto e, da alcuni anni, è interessato da un fenomeno crescente di turismo residenziale di italiani e stranieri, vista la disponibilità di appartamenti liberi e ristrutturati. Dal paese è possibile accedere direttamente ai circostanti boschi di castagni, scendere fino alla Val di Pavone dove è possibile ammirare i due ponti medievali “Ponte Alto” e “Ponte del Defizio”.

In autunno e inverno è diffusa l’attività venatoria e la raccolta di funghi e castagne. Nella parte alta e nella parte nuova del paese risiede la maggior parte dei negozi e dei servizi. Sasso Pisano Il centro abitato antico è posto su un macigno in prossimità delle sorgenti del fiume Cornia, sulla sommità del borgo, la Chiesa parrocchiale dedicata a San Bartolomeo. Già in prossimità del borgo è possibile osservare putizze e fumarole sparse che si fanno più evidenti seguendo un apposito “percorso segnalato”. Facilmente accessibili, per una visita veloce, le manifestazioni geotermiche e il piccolo Parco Erga in località Lagoni. Presso i Lagoni merita una visita la piccola cappella realizzata nel 1958 dall’Architetto Giovanni Michelucci. Montecastelli Pisano Decisamente ben conservato e gradevole il Borgo di Montecastelli, in posizione panoramica sulla campagna circostante. Di particolare rilievo, all’interno del Borgo, la Pieve romanica intitolata ai santi Filippo e Giacomo e la torre dei Pannocchieschi; in prossimità di Montecastelli, a pochi metri dalla strada provinciale, merita attenzione la tomba etrusca della “Buca delle Fate” risalente al VIII sec. a.C. A piedi o a cavallo, è possibile seguire interessanti percorsi attraverso i boschi circostanti, lungo il torrente Pavone. Il borgo de la “Leccia” è un piccolissimo insediamento urbano di origine medievale, posto nella Val di Cornia, sulla strada che collega Sasso Pisano a Larderello. In prossimità del Borgo, presso il cimitero del paese, il Santuario della Madonna del Libro.

Dalla strada che collega Sasso e Leccia è possibile accedere agli scavi delle Antiche Terme del Bagno: un vasto complesso termale etrusco-romano attivo dal III sec. a.C. fino all’epoca tardo imperiale, che testimonierebbe lo sfruttamento, fin dall’antichità delle risorse geotermiche locali. Secondo illustri fonti dovrebbe trattarsi delle Aquae Populoniae o delle Aquas Volaternas, assai note nell’’antichità classica e riportate nella Tabula Itineraria Peutingeriana. Le strutture archeologiche sono inserite in un ambiente naturale pregevole e suggestivo.

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