La Valle del Diavolo: una valle che ancora oggi
brucia, gorgoglia e sbuffa

Altra interessantissima risorsa del territorio, la ricchezza del sottosuolo ed il suo sfruttamento nell’area geotermica di Larderello offre possibilità di visite organizzate, itinerari, escursioni guidate in un paesaggio che vi lascerà assolutamente stupiti ed affascinati.
 
Le notizie sui fenomeni geotermici risalgono all’antichità.
Nella Tabula Itineraria Peutingeriana, una carta militare romana del III secolo d.C., sono indicati due importanti stabilimenti termali, le Aquas Volaternas e le Aque Populanie con, in posizione mediana, un lago a forma circolare che probabilmente rappresenta la zona boracifera dove erano presenti numerosi laghetti bollenti.
 
Le Acquas Volaternas sono da identificarsi con il Bagno a Morbo, presso Larderello, che ebbe grande importanza nel medioevo e nel rinascimento, per le proprietà medicamentose delle acque. Delle Acque Populanie si era persa ogni traccia. Uno scavo archeologico, nella zona di Sasso Pisano, ha riportato alla luce un complesso termale etrusco e romano, detto Bagno del Re, che è facilmente riconducibile alle antiche Acque Populanie.
 
Le attività industriali a Larderello sono nate, già dal ‘700, con lo sfruttamento delle acque geotermiche per la produzione di acido borico e solo in un secondo tempo per la produzione di energia elettrica, con il primo esperimento del 1904.
Il Museo della Geotermia di Larderello, aperto tutto l’anno a ingresso gratuito (Capodanno, Pasqua e Natale esclusi), illustra i vari aspetti legati ai fenomeni geotermici. La visita prevede, oltre alle sale del museo, la sala plastici (con diapositive che illustrano la genesi della geotermia, la ricerca, la perforazione, le centrali elettriche), il lagone coperto e la sorgente termale. Per i gruppi, su prenotazione, è inoltre possibile visitare un soffione e una centrale geo-termoelettrica.
 
Paradossalmente non è a Larderello (capitale mondiale della geotermia e primo esempio di sfruttamento di questa risorsa per scopi chimici ed energetici) che bisogna recarsi per poter osservare ed apprezzare in pieno gli aspetti naturalistici del fenomeno geotermico, bensì nella zona di Monterotondo M. mo-Sasso Pisano dove è tuttora presente ed attivo un esteso campo di manifestazioni naturali.
(A cura della Comunità Montana Alta Val di Cecina)
 
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