Soffioni boraciferi e laghetti bollenti

Il Museo

Fondato dalla Larderello Spa alla fine degli anni ’50 aveva la sua sede nel Palazzo De Larderel dove è recentemente ritornato completamente rinnovato e dotato delle più moderne tecniche di museografia.
Un percorso che partendo dagli utilizzi della risorsa nel periodo etrusco e medievale, ci porta allo sviluppo industriale e alla sfida odierna delle energie alternative.
Nel 1913 fu istallata la prima centrale geotermica al mondo. Oggi le centrali costituiscono l’elemento pulsante del sistema e insieme a quelle dell’Amiata producono circa il 27% del fabbisogno energetico della Regione Toscana.

Il Museo della Geotermia di Larderello, aperto tutto l’anno a ingresso gratuito (vedi scheda orari), visitabile da singoli e da gruppi, è particolarmente indicato per visite scolastiche durante le quali è possibile partecipare a varie attività didattiche sulla geotermia e i suoi fenomeni naturali. La visita prevede, oltre alle sale del museo, la sala plastici (con diapositive che illustrano la genesi della geotermia, la ricerca, la perforazione, le centrali elettriche), il lagone coperto e la sorgente termale. Per i gruppi, su prenotazione, è inoltre possibile visitare un soffione e una centrale geotermoelettrica.

Pozzo dimostrativo

Perforato nel 1956; il pozzo è profondo 740 metri con un diametro 9″5/8 ha una portata circa 15 Tonnellate ora. Composizione fluido: 96% vapore d’acqua, 4% gas incondensabili.

I fenomeni geotermici

Le notizie sui fenomeni geotermici risalgono all’antichità. Nella Tabula Itineraria Peutingeriana, una carta militare romana del III secolo d. C., sono indicati due importanti stabilimenti termali, le Aquas Volaternas e le Aque Populanie, con in posizione mediana un lago a forma circolare che probabilmente rappresenta la zona boracifera dove erano presenti numerosi laghetti bollenti.

Le Acquas Volaternas sono da identificarsi con il Bagno a Morbo, presso Larderello, che ebbe grande importanza nel medioevo e nel rinascimento, per le proprietà medicamentose delle acque. Delle Acque Populanie si era persa ogni traccia. Uno scavo archeologico, nella zona di Sasso Pisano, ha riportato alla luce un complesso termale etrusco e romano, detto Bagno del Re, che è facilmente riconducibile alle antiche Acque Populanie.
Le attività industriali a Larderello sono nate, già dal ‘700, con lo sfruttamento delle acque geotermiche per la produzione di acido borico e solo in un secondo tempo per la produzione di energia elettrica, con il primo esperimento del 1904.

Museo della Geotermia

Indirizzo:

Piazza Leopolda, Località Larderello
56045, Pomarance (PI)
Geomuseo.Enel.com Mail: museogeotermia@idealcoop.com Tel: +39 0588 67724
Mail Volterratur: info@volterratur.it Tel: +39 0588 86099 (volterratur.it)

Orario:

Dal 16/03 al 31/10:
aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30.

Dal 01/11 al 15/03:
aperto tutti i giorni (escluso il lunedì)
dalle 10:00 alle 17:00

Chiusura:
Lunedì. Chiuso anche il 1° e 6 gennaio, il 25, 26, 31 dicembre e le ultime due settimane di gennaio.

Prenotazioni

Mail: museogeotermia@idealcoop.com Tel: +39 0588 67724
(dal martedí alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 13.00)

Mail Volterratur: info@volterratur.it Tel: +39 0588 86099 (volterratur.it)

Biglietto:

Ingresso gratuito
Prenotazione necessaria per le visite di gruppi.

Guida al Museo

Guida al Museo della Geotermia

Scarica QUI la guida al Museo

Presentazione dei Musei della Valdicecina

Scarica QUI la presentazione a tutti i Musei della Val di Cecina

La geotermia

Percorsi a Piedi

Coordinate Satellitari Lat. 43.29897 – Long. 10.871122
Sito web ufficiale Museo della Geotermia – Larderello, Pomarance
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera S.c.r.l.
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