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Il nome dell'alabastro dal 1879. Lavorato sul colle volterrano fin dal sec. VIII dagli Etruschi, che lo usarono per la produzione di mirabili urne cinerarie, l'alabastro del volterrano è costituito da solfato di calcio idrato (CaSO4-2H2O) e la sua durezza è compresa tra due e tre nella Scala di Mohs. All'assoluta bianchezza ed alla perfetta trasparenza dell'alabastro Scaglione, una pietra unica al mondo estratta in profondità dal sottosuolo e spesso venata di grigio o nero per la presenza di inclusioni minerali, fanno riscontro le altre varietà, quali le cosiddette Pietre a Marmo, da quelle macchiate a quelle bianchissime, i diversi tipi di Bardiglio, densamente variegati, le delicate Agate di alabastro, traslucide e sfumate in calde tonalità ambra. L'artigianato artistico degli alabastri, che affonda le radici in un passato lontano, è parte integrante della storia e della cultura di Volterra e come tale va conservato, tutelato e valorizzato. Oggi, la ditta Bessi Ghebo-Vero, attraverso i suoi artigiani, continua ad affermarsi per l'elevato pregio qualitativo della sua produzione, una delle più tipiche e singolari del nostro artigianato artistico. La ditta, inoltre, attua vendite all'ingrosso, accetta ordini personali su idea o disegno del cliente ed effettua spedizioni anche all'estero.
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