One New Man Show

One New Man Show

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25/07/2013
17:00

Fortezza Medicea – Casa di Reclusione

Rampa di Castello 4

Volterra

Officine Papage

Quando hai un corpo che dice tutto il contrario di quello che sei
regia Marco Pasquinucci

con Matteo Manetti drammaturgia e musiche originali Davide Tolu luci Diego Ribechini

E’ in trappola, prigioniero di un sesso che non gli appartiene. Troverà un solo modo per fuggire dalla sua prigione Pietro, ecco il nome che l’uomo di questa storia si è scelto credendo solo alle bugie più grosse che sapeva inventarsi.
Nella piccola comunità dove è nato, gli adulti lo rimproverano, i compagni lo prendono in giro e lui non può scappare: è in trappola, prigioniero di un corpo che non gli appartiene, deve lottare con le unghie e con i denti per imporsi in un luogo dove nessun cambiamento radicale è possibile e tutti sono prigionieri di un destino deciso alla nascita. Pietro rievoca i protagonisti del suo passato per spiegare la propria vita, a se stesso innanzitutto. La storia è ambientata durante gli anni ’70, quando non esisteva ancora la legge 164/82 che ha regolamentato la rettificazione di attribuzione di sesso.

L’idea dello spettacolo nasce dalla volontà di raccontare il diverso, la diversità che crea imbarazzo, rifiuto, difesa e spesso violenza ingiustificata.
Una diversità insolita, sconosciuta ai più, a volte addirittura inconcepibile: la diversità di una persona biologicamente femmina che sa di essere invece un uomo.
La diversità di chi nasce nel corpo sbagliato, di chi non si riconosce nella propria identità di nascita, di chi vive il sesso di nascita come una prigione che impedisce la vita.
Pietro è in trappola, prigioniero di un corpo che non gli appartiene. Pietro è il nome che si è scelto credendo solo alle bugie più grosse che sapeva inventarsi. Pietro è un transessuale.

One new man show, lo show dell’uomo nuovo appunto, è uno spettacolo teatrale che ci racconta con toni lievi, ingenui, delicati il dramma di un uomo che non può riconoscersi nel proprio corpo, dall’inconsapevolezza infantile, all’adolescenza, alla vita adulta. Una storia che sembra una favola, senza urla, oscenità o trasgressione, ma che agisce l’accanito ripetersi del rifiuto quotidiano, la violenza di una società che non sa, non vuole imparare, vedere, crescere, che si barrica nella spinta alla ”normalità” e non riesce ad accogliere l’individualità e la diversità.
L’autore e l’attore di One new man show sono persone transessuali, questo è il primo e finora unico spettacolo italiano che parla di transessualismo al maschile; ma non pensiate di trovarvi di fronte a una diversità lontana che non ci riguarda: le gabbie degli stereotipi di genere influenzano la vita di tutti noi.
One new man show è nato ancor prima della formazione del gruppo Officine Papage; guardandolo oggi, oltre ad un’infinita tenerezza, vedo chiaramente una direzione che con il lavoro di questi anni è diventata sempre di più una cifra dell’identità poetica e artistica di Officine: lavorare con le persone comuni, con la gente, ascoltare le esperienze, le vite, le necessità, le urgenze, i cuori, per raccontare attraverso il teatro qualcosa che ci riporta ad una dimensione collettiva, che parla di noi, che ci riguarda.
Marco Pasquinucci

 

 

Per assistere allo spettacolo nel carcere di Volterra è necessario essere autorizzati.

E’ necessario compilare e firmare i moduli scaricabili sul sito www.volterrateatro.it e inviarli all’indirizzo mailinfo@compagniadellafortezza.org o al numero di fax 0588.90528.

Ufficio informazioni:

Logge di Palazzo Pretorio - Piazza dei Priori – Volterra

tel. +39 331 2974045 / +39 331 7162468

Giorni e orari di apertura: dall’8 al 28 luglio, dalle 10:00 alle 20:00.

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