Franco Mauro Franchi – solo exhibition at the Castello Ginori

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09/05/2014 - 07/07/2014
18:00 - 20:00

Querceto

via Lisci

Querceto

until 7th at Castello Ginori

Cosa accade quando un luogo è perturbato con equi-valenza dalla figura, e i confini plastici tra spazio terrestre, orizzonti cosmici, e forma umana si accorciano, lungo le volute seducenti dell’infinitamente piccolo che assume le sembianze in dilatazione dell’infinitamente grande.

I luoghi divengono divinità e le divinità “sono  luoghi” da vivere e abitare, negli eccessi serenamente dimensionali delle ninfee distaccate, neo-arcaiche, al contempo rigorose e sensuali, di Franco Mauro Franchi, le cui curve e volumi perturbano le prospettive vertiginose e le torri del Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC – PI), in un cortocircuito di forme morbide e sinuose e di severità architettonica, nella personale del maestro scultore in corso dal 9 maggio al 7 luglio 2014

La mostra, che apre il cartellone di Arte e Musica 2014, è sostenuta dai  Marchesi Ginori Lisci,proprietari del maniero,patrocinata dal Comune di Montecatini VC,e scelta dalla direttrice Ursula Vetter del centro culturale della Marco Polo per un’apertura in grande stile della programmazione mostre a Querceto dopo la pausa del 2013.

Allestita negli spazi esterni dell’incantevole borgo immerso nella natura, e nella sala di Accademia Libera, dove è visibile anche il video documentale dell’opera artista a cura di Irene Franchi, l’esposizione introduce in  forti suggestioni ambientali con le grandi e medie sculture in vetroresina – “Figura riversa”, “Grande capriola”, “Mediterranea”, “Bagnante, “Isola” – , ma anche le più recenti “somme dei profili” nei disegni e dipinti materici attraverso “i moti dell’animo”, del professore caposcuola dell’Accademia di Carrara, e autore, tra gli altri, del celebre “monumento” espanso in Piazza della Libertà a Cecina.

Scultura Isola, davanti le torri del Castello 2 doc Le influenze remote dell’artista affondano nell’infanzia, fra i siti archeologico “naturali” di Tarquinia, dove incontra reperti etruschi, resti reali di vita vissuta in frammenti di corpi e volti, nei sarcofaghi che “guardano” lontano, il cui verbo dialogante sembrava rimandato dalla persistenza eterna del vento leggero e custodito nella natura solare.

Ma fondamentale sarà anche la costante accademica della modella classica: silhouette che si delinea sul fondo del bianco lenzuolo, in una perturbazione reciproca fra luogo e figura che crea lo scatto artistico dell’immagine, quando lo  scultore percepisce, in quel contesto, il corpo femminile come una “divinità aurea”, protetta da un vetro invisibile e come “isola a se stante”.

Perché Franchi, negli stilemi arcaici recepiti dopo il moderno, dalla linea struggente di Modì, alle figure giacenti di Moore, al “soffiare la scultura” di Martini, ma anche nella contaminazione reciproca in disegno e in pittura con l’amico e sostenitore Sirio Bandini,  non riesce a fare a meno di introdurre “un’identità ai volti”. Ed è fra identità individuale, e ricorrente distacco universale, che sta il mistero di un racconto antico oltre il quotidiano.

Nello “sguardo sereno, ma severo” di una madre natura consapevole del volume effimero e sfuggente della materia, ma custode determinata della forza intramontabile dello spirito.

Franco Mauro Franchi nasce nel 1951 a Rosignano Marittimo (LI), dove ancora risiede ed opera.

Compie gli studi artistici presso l’Istituto Statale d’Arte di Lucca e all’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida degli scultori Vitaliano De Angelis e Oscar Gallo, maestri fondamentali nella sua formazione tecnica e linguistica.

L’artista è titolare della cattedra di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara dove svolge il suo magistero tenendo i corsi di Scultura del Triennio e del Biennio curando la specialistica relativa alla fonderia artistica.

La mostra di Franco Mauro Franchi,  è in programma dal 9 maggio al 6 giugno 2014 nella sala di Accademia Libera, e fino al 7 luglio negli spazi esterni del borgo.

Orario di apertura sala interna: da mercoledì a domenica 10-12 e 16-20.

Info: Accademia Libera Natura e Cultura +39 366 1351567, +39 329 8826391, accademialibera@tiscali.it, www.association-marcopolo.org.

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